50 Apps da provare: parte 1

dic 23, 2009 6 Comments by gomoliako

Il mondo Mac OS offre molte applicazioni dal design elevato ed accattivante, sicuramente più di qualsiasi altro OS sul mercato. Ecco perchè, quando si scoprono dei nuovi software per Mac, bisognerebbe condividerli con amici e parenti che usano Mac. Una questione di comunità, di crescita e di scambio di conoscenze, una pratica che in certi ambienti informatici purtroppo scarseggia sempre di più.

Ecco che, per questo motivo, Appleplanet ha deciso di segnalare le 50 applicazioni (utility, widget, app, ecc…) che più si distinguono nel panorama dei software per Mac OS X.

Cominciamo con le prime 5:

Delibar

Free / 18$

Di client per Delicious ne esistono molti, anche di estensioni o plugin per Firefox e Safari, ma Delibar è di un pianeta diverso. Ho trovato questa app per caso, navigando in rete e subito mi sono innamorato del suo desing. Mi sono bastate 2 ore di prova per decidere di acquistare una licenza. Il software è fantastico, molto basico e si integra molto bene anche in Safari. Delibar compare nella menu bar, come icona, propone un indice dei tags (recenti e totali), con un filtro per i tags. Inutile dire che è l’essenziale per Delicious, la ricerca di un tag è molto rapida ed il filtro funziona in modo egregio e rapido. Anche l’aggiunta è molto ben fatta, oltre che le integrazioni con Twitter, Facebook e Bit.ly, senza dubbio uno dei migliori software nel suo campo!


Delibar




iStatsMenu

Free / Donation

iStatsMenu è una di quelle applicazioni che nessun smanettone può non avere. iStatsMenu serve per monitorare tutto quanto, dalla memoria alla temperatura della CPU, dalla percentuale di utilizzo dell’HD fino alla velocità di banda, insomma, di tutto e di più. Questa utility torna molto utile per sviluppatori e persone che usano il Mac con programmi molto esosi: Aperture, suite Adobe, Pro Tools, Logic, ecc… per monitorare lo stato di utilizzo della macchina. Per quanto riguarda un utente normale, l’uso è quasi superfluo, ma comunque utile per avere sempre sotto controllo i valori di utilizzo della macchina.


iStatsMenu




Tweetie

Free / 19.95$

Sicuramente meno famoso della sua controparte per iPhone, Tweetie ha una versione anche per Mac OS, molto simile a quella mobile. La sua caratteristica principale è la basicità dell’interfaccia ed il design molto curato, sebbene minimalista. Le funzionalità offerte sono tutte quelle che offre uno dei social network più famosi del momento: Twitter. Questo programma fa solo questo, ma la sua integrazione ottima in Mac OS X, rende l’esperienza di Twitter più interessante che il suo utilizzo via browser. Per i più amanti di Twitter è un’applicazione da avere assolutamente, free o con licenza, questo a dipendenza dell’utente che deve decidere se veramente 19.95$ sono il valore dell’applicazione.


Tweetie for Mac




CSS Edit

29.95€

CSSEdit è uno dei migliori editor CSS in circolazione, vincitore del premio Apple Design Award nel 2007. Per chi sviluppa siti web, questo programma è una manna dal cielo: preview in tempo reale, hint per il codice, lista delle classi/id nel file, ecc… Unico neo: il prezzo, forse un po’ alto per un tipo di applicazione del genere, sicuramente non tutti si sentono di spendere 30€ per un’applicazione del genere, ma sta di fatto che la prova è d’obbligo e la decisione di acquistarlo o meno è a discrezione/gusto dell’utente.


CSSEdit




TextMate

39€

TextMate, o meglio “The Missing Editor” (secondo i suoi sviluppatori), è uno degli editor di testo più potenti in circolazione. Snello, graficamente molto gradevole, malgrado una grafica scarna, fa tutto quanto si possa chiedere ad un editor di testo. Per i più intraprendenti può diventare uno strumento di sviluppo insostituibile, specialmente per quanto riguarda lo sviluppo web con tecnologia come PHP o Ruby, ma con un po’ di dimestichezza, può diventare anche il miglior amico di un utente normale, basta perderci qualche minuto al giorno per capire ed imparare la marea di funzionalità che TextMate offre. Unico neo: il costo, 39€ per un editor di testo, molto basico, possono sembrare tanti, ma secondo me: li vale tutti!


TextMate





Alla prossima!

In Rilievo, Mac, Software

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6 Responses to “50 Apps da provare: parte 1”

  1. Francesco says:

    conoscevo iStat (come widget) ma non iStatMenu. Questa sera lo provo. Grazie mille!

    Ho una domanda in proposito: dopo quale temperatura devo iniziare a preoccuparmi? Nel mio caso con un iMac.

  2. freirg says:

    anche io due estati fa dopo aver scoperto istat ho iniziato a preoccuparmi dei 65° abbondanti della cpu e gli oltre 70 che la gpu raggiungeva come niente, allora sono andato al genius bar per sicurezza e sono rimasto di sasso quando mi hanno detto che si può arrivare tranquillamente a 90°

  3. Francesco says:

    Se il mio arriva quelle temperature, mi sa che mi ci devo mettere io a 90 gradi… (scusate la battuta da caserma).

  4. Davide says:

    si le temperature arrivano fino ai 90°C.. lo confermo

  5. gomoliako says:

    confermo anche io… ogni tanto, quanto faccio tipo rendering o conversioni video, la CPU arriva anche a toccare 92/93 gradi… tutto normale cmq :)

    La normale temperatura di lavoro è sui 65/70 gradi.

  6. Francesco says:

    ok, allora è tutto a posto.

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