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Come and see our latest creation! – Apple Event [UPDATE]

Come and see our latest creation! – Apple Event [UPDATE]

E finalmente eccoci!!!! Apple ha da poco comunicato per email ad alcuni giornalisti l’invito ufficiale per il tanto atteso evento di Mercoledì 27 Gennaio 2010! Ecco l’immagine di seguito:

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L’email insieme a pochissime righe che precisano dove si terrà l’evento (Yerba Buena Center alle 10AM Pacific Time) c’è una frase che sicuramente colpisce: Venite a vedere la nostra ultima creazione. Questo vuol dire solamente una cosa: Apple, per la prima volta in tutti questi anni ha praticamente detto che il tablet esiste e che verrà presentato il 27!

Come si può vedere dalla foto, si nota un contorno smussato dal colore grigio chiaro: chiaro segno delle linee del tablet!!!! Ci sono già alcune speculazioni sulle immagini, sulla mela centrale “illuminata” che sembra simboleggiare la leggendaria mela illuminata di ogni portatile Apple. L’evento e la foto fanno ben sperare, ora l’unica è aspettare e vedere! A voi nei commenti le impressioni sulla foto! =)

UPDATE: Guardate in pochi minuti cosa riesce a scatenare Apple!

come See our LATEst creation => SLATE

UPDATE: il nuovo prodotto si chiama iPad! La descrizione e le foto qui: Ecco finalmente arrivato il nuovo prodotto Apple: iPad!

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È arrivato Nexus One, prime impressioni…

È arrivato Nexus One, prime impressioni…

È stato presentato come l’anti-iPhone, superiore a qualsiasi altro telefono Android, Motorola Droid compreso… Un gioiello targato HTC, ma distribuito con marchio Google… il primo vero Googlefonino… stiamo ovviamente parlando del Nexus One.

In commercio dal 6 gennaio (le spedizioni sono iniziate il 5) negli Stati Uniti, è ormai diventato l’oggetto di follia della rete, con acquisti tramite myUS e altri stratagemmi per la spedizione fuori dagli U.S.A.

Ovviamente anche il sottoscritto non poteva non essere affascinato dal telefono di Google (oltre conoscere bene la validità degli HTC), ragion per cui ne ho ordinato uno, ed essendo su suolo Americano, è già in mio possesso da diverse ore.

Ma partiamo con ordine: ho ordinato il mio Nexus One (Unlocked) la mattina (ora locale) del 6 gennaio, alle 8:30, al costo totale di 575$ (400 €). La spedizione è avvenuta alle 11:30 dello stesso giorno (wow!) ed ho ricevuto il pacco alle 13:30, in albergo, il giorno successivo (7 gennaio). Sono rimasto estasiato dal servizio U.S.A., ovviamente certi servizi, in Europa ce li sogniamo, purtroppo.

Aperta la scatola, mi sono trovato davanti l’ormai classico mattone, ormai diventato lo standart dopo che la Apple lo ha usato per il suo iPhone, con scritto Nexus One ed il simbolo di Google in fondo.


Nexus One Box

Aperta la scatola, si trova subito il telefono, ben avvolto nelle protezioni di plastica e ben custodito da una cornice in cartone. Levato il primo strato contenente il telefono, sotto si trova un secondo strato rialzato con la custodia, stupenda, con il simbolo di Android e le istruzioni per l’uso, che invitano ad attaccare il telefono al caricatore ed attendere la luce verde di carica completa prima di accenderlo. Levato anche questo strato, sotto si trovano gli auricolari, il cavo USB, il caricatore a muro (ovviamente formato US) e la batteria. Levato tutto dalla scatola, ho deciso di seguire la richiesta, ho inserito la batteria, attaccato il telefono al muro ed atteso la carica (circa 2 ore).

Unboxed Nexus One

Dopo aver atteso la carica, ho aperto il telefono, inserito la SIM e premuto il pulsante di accensione. Non avevo ancora guardato bene il look del telefono, tutto questo per vedere come mi sarei comportato a telefono acceso. Ho subito notato che il tasto in alto, quello di accensione, è praticamente lo stesso pulsante che ha l’iPhone, solo nel lato sinistro della carcassa, non in quello destro. Con questo tasto si può bloccare/sbloccare lo schermo, spegnere il telefono e selezionare la modalità silenziosa ed aereo. Finito il boot del sistema, ho configurato l’account di Google per contatti ed e-mail, il tutto fatto molto rapidamente grazie alla Wi-Fi dell’albergo (altrimenti in Roaming, avrei speso un’enormità).

Entrato nel sistema, sono rimasto colpito dalla vivacità dei colori sullo schermo e dallo sfondo dinamico, una vera e propria forza! Ho subito notato che Android 2.1 è completamente diverso dalla 1.5 (e 1.6), infatti sono rimasto piacevolmente spaesato a primo impatto. Sensazione che è subito svanita, dopo una breve navigazione nei vari menù per disabilitare qualsiasi tipo di roaming dati. Fatto questo, ho iniziato a testare il telefono, il touch risulta molto migliore rispetto a quello dell’HTC Hero, che possiedo, ma mi sembra ancora inferiore, anche se non di molto, a quello dell’iPhone (opinione personale e data da un primo uso non esaustivo).

Il browsing è molto piacevole, lo schermo grande è veramente una manna, i video su Youtube si vedono molto bene e le applicazioni di base sembrano molto migliorate. Nota di merito va alla tastiera, con l’HTC Hero era un vero incubo scrivere in modo rapido (essendo abituati con iPhone), ma con questa versione della tastiera, mi sono trovato subito a mio agio, pochissimi errori e ottimo correttore (anche se io preferisco tenerlo disabilitato).


Nexus - Magic Mouse

Capitolo Google Maps, ho provato a fare una navigazione passo-passo, ovviamente solo iniziarla, visto che non ho connessione dati al di fuori dell’albergo, ma appena in Svizzera, testerò a fondo questa parte che m’incuriosisce moltissimo!

Per quanto mi riguarda, queste prime impressioni, sono molto positive, ci si può trovare veramente davanti ad un rivale per iPhone, ma una recensione più approfondita verrà fatta nei prossimi giorni, intanto per qualsiasi domanda, non esitate a scrivere nei commenti! :)

Saluti dagli U.S.A.

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iPhone Dev Group Svizzera

iPhone Dev Group Svizzera

Per chi fosse sviluppatore per piattaforma iPhone e fosse residente (o lavoratore) in Svizzera, vi segnalo con piacere, la nascita del sito iPhoneDevGroup.ch.

Il sito è online da qualche giorno e nella pagina di Benvenuto presenta un annuncio per la ricerca di collaboratori.

Oltre al sito, è stato aperto e linkato un account Twitter: iphonedevsuisse.

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50 Apps da provare: parte 1

50 Apps da provare: parte 1

Il mondo Mac OS offre molte applicazioni dal design elevato ed accattivante, sicuramente più di qualsiasi altro OS sul mercato. Ecco perchè, quando si scoprono dei nuovi software per Mac, bisognerebbe condividerli con amici e parenti che usano Mac. Una questione di comunità, di crescita e di scambio di conoscenze, una pratica che in certi ambienti informatici purtroppo scarseggia sempre di più.

Ecco che, per questo motivo, Appleplanet ha deciso di segnalare le 50 applicazioni (utility, widget, app, ecc…) che più si distinguono nel panorama dei software per Mac OS X.

Cominciamo con le prime 5:

Delibar

Free / 18$

Di client per Delicious ne esistono molti, anche di estensioni o plugin per Firefox e Safari, ma Delibar è di un pianeta diverso. Ho trovato questa app per caso, navigando in rete e subito mi sono innamorato del suo desing. Mi sono bastate 2 ore di prova per decidere di acquistare una licenza. Il software è fantastico, molto basico e si integra molto bene anche in Safari. Delibar compare nella menu bar, come icona, propone un indice dei tags (recenti e totali), con un filtro per i tags. Inutile dire che è l’essenziale per Delicious, la ricerca di un tag è molto rapida ed il filtro funziona in modo egregio e rapido. Anche l’aggiunta è molto ben fatta, oltre che le integrazioni con Twitter, Facebook e Bit.ly, senza dubbio uno dei migliori software nel suo campo!


Delibar




iStatsMenu

Free / Donation

iStatsMenu è una di quelle applicazioni che nessun smanettone può non avere. iStatsMenu serve per monitorare tutto quanto, dalla memoria alla temperatura della CPU, dalla percentuale di utilizzo dell’HD fino alla velocità di banda, insomma, di tutto e di più. Questa utility torna molto utile per sviluppatori e persone che usano il Mac con programmi molto esosi: Aperture, suite Adobe, Pro Tools, Logic, ecc… per monitorare lo stato di utilizzo della macchina. Per quanto riguarda un utente normale, l’uso è quasi superfluo, ma comunque utile per avere sempre sotto controllo i valori di utilizzo della macchina.


iStatsMenu




Tweetie

Free / 19.95$

Sicuramente meno famoso della sua controparte per iPhone, Tweetie ha una versione anche per Mac OS, molto simile a quella mobile. La sua caratteristica principale è la basicità dell’interfaccia ed il design molto curato, sebbene minimalista. Le funzionalità offerte sono tutte quelle che offre uno dei social network più famosi del momento: Twitter. Questo programma fa solo questo, ma la sua integrazione ottima in Mac OS X, rende l’esperienza di Twitter più interessante che il suo utilizzo via browser. Per i più amanti di Twitter è un’applicazione da avere assolutamente, free o con licenza, questo a dipendenza dell’utente che deve decidere se veramente 19.95$ sono il valore dell’applicazione.


Tweetie for Mac




CSS Edit

29.95€

CSSEdit è uno dei migliori editor CSS in circolazione, vincitore del premio Apple Design Award nel 2007. Per chi sviluppa siti web, questo programma è una manna dal cielo: preview in tempo reale, hint per il codice, lista delle classi/id nel file, ecc… Unico neo: il prezzo, forse un po’ alto per un tipo di applicazione del genere, sicuramente non tutti si sentono di spendere 30€ per un’applicazione del genere, ma sta di fatto che la prova è d’obbligo e la decisione di acquistarlo o meno è a discrezione/gusto dell’utente.


CSSEdit




TextMate

39€

TextMate, o meglio “The Missing Editor” (secondo i suoi sviluppatori), è uno degli editor di testo più potenti in circolazione. Snello, graficamente molto gradevole, malgrado una grafica scarna, fa tutto quanto si possa chiedere ad un editor di testo. Per i più intraprendenti può diventare uno strumento di sviluppo insostituibile, specialmente per quanto riguarda lo sviluppo web con tecnologia come PHP o Ruby, ma con un po’ di dimestichezza, può diventare anche il miglior amico di un utente normale, basta perderci qualche minuto al giorno per capire ed imparare la marea di funzionalità che TextMate offre. Unico neo: il costo, 39€ per un editor di testo, molto basico, possono sembrare tanti, ma secondo me: li vale tutti!


TextMate





Alla prossima!

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Faccia da Apple: Mike Markkula

Faccia da Apple: Mike Markkula

Seconda puntata della rubrica “Faccia da Apple”, questa volta parliamo di uno dei principali personaggi della storia Apple, il suo primo investitore:

Ecco cosa riporta Wikipedia a riguardo:

Armas Clifford “Mike” Markkula Jr. (1942) è un informatico statunitense.
Dimessosi dall’Intel nel 1970 (a soli 28 anni), è stato il primo investitore dell’Apple Computer. Fu indicato a Wozniak e Jobs da Don Valentine a Sequoia, contattato a sua volta da Jobs per presentare il neonato Apple II.

Markkula era quello che nel mondo economico viene definito un “angel investor”, cioè una persona che fornisce (o procura) i fondi necessari per l’inizio di un determinato business.

Mike Markkula apportò la propria esperienza industriale e raccolse 250.000 dollari statunitensi per lanciare Apple nel 1977, raccogliendo in cambio un terzo delle azioni dell’azienda. Portò in Apple il primo CEO, Michael Scott e nel 1981 lo rimpiazzò, divenendo il secondo CEO di Apple. Steve

Malgrado fosse molto giovane, Markkula aveva dalla sua un grande fiuto per gli affari ed una visione globale dell’economia futuristica, riuscì infatti a capire che il mondo dell’informatica sarebbe stato una delle principali industrie del mondo.

Wozniak indica Markkula come il maggior fautore del successo di Apple. Markkula fu comunque rimpiazzato da John Sculley nel 1983. Tutte le citazioni sono tratte da Wikipedia

Attualmente Markkula è un investitore della Crowd Technologies, azienda a capo del progetto

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    2010-03-19 15:45