Eccoci qua, tutti riuniti in questa pagina web per la nascita di un nuovo servizio su appleplanet! Si tratta di una cosa che sinceramente ritengo molto utile, in quanto noi, con tutta la passione che possiamo metterci, non potremmo mai recensire tutto. Così è nata l’idea di far scrivere a voi utenti affezionati e non al nostro sito una recensione su cose interessanti che possono sfuggirci.
Oggi, è il caso della prova su strada dei famosi navigatori satellitari attualmente in circolazione su App Store.
Un nostro caro amico, Marco Sfreddo, nella notte di ieri ci ha inviato il suo parere riguardo al miglior software di navigazione attualmente disponibile su App Store. Sono stati presi in esame tutti e dico proprio tutti i navigatori dispoonibili: Tom tom, Navigon, Sygic e gli altri.
Di seguito trovate le impressioni del nostro gentilissimo amico:
La panoramica di navigatori per iPhone, alla fine dell’estate 2009, consta ormai di 4 titoli altisonanti: TomTom (attesissimo ed ultimo per data di uscita), Sygic 2009, Navigon e CoPilot Live Europe. Un test serio si dovrebbe fare con 4 diversi iPhone disposti lungo il parabrezza, ma per l’occasione possiamo anche fidarci di un continuo switch tra un’applicazione e l’altra. Esaminiamoli da due diversi punti di vista, quello da smanettoni e quello da autisti, che dal mio punto di vista è il più importante.
Se consideriamo le possibilità di personalizzazione e la grafica, il CoPilot risulta il più performante, ricca infatti la dotazione di info da poter richiamare, settare; la grafica on-route è del tutto simile a quella di navigatori da auto fissi di ultima generazione, disegni di come ci appare la strada alle uscite dell’autostrada con l’indicazione effettiva della nomenclatura sulla segnaletica a pannelli, le rotatorie assomigliano a come le vediamo nella realtà. Anche Navigon ha una grafica simile, ma meno ricca e curata. Scarni, invece, dal punto di vista grafico sono Sygic e TomTom, esattamente in quest’ordine come qualità grafica. Per quanto riguarda l’utilizzo “manuale”, invece, il TomTom si rivela essere quello meno macchinoso, tasti belli grandi e a prova di neofita. Gli altri tre non si differenziano un granchè, sembrano fatti con lo stesso criterio, c’è una sorta di familiarità tra di loro per il menù, praticamente identico. TomTom come marcia in più ha l’accesso diretto ai contatti della rubrica a portata di dito, comodo se andiamo da qualcuno del quale abbiamo salvato l’indirizzo tra i contatti del telefono. Ma la nota discriminante, si è rivelata l’utilizzo effettivo,dove trovodeplorevole un utilizzo da parte del CoPilot della connessione alla rete ogni qualvolta cambiamo destinazione. TomTom e Navigon sono lentissimi a ritrovare il segnale una volta perso (con l’antennina del telefone è più facile di quanto si possa pensare) e avvisano in ritardo, troppo ritardo, quando bisogna svoltare, costringendo il conducente a distrarsi per guardare il display del telefono. A mio giudizio, infatti, l’unico che si è distinto per l’effettiva fruibilità in sicurezza e il comfort tutto sommato di alto livello è il Sygic, pronto nei ricalcoli, si aggiorna costantemente con la posizione del veicolo e ti avvisa per tempo quando devi svoltare: un navigatore serve a questo, e la voce-guida l’hanno implementata proprio per non far distrarre chi guida. Le modalità portrait o landscape sono presenti su tutti e quattro, e di alcuni si può apprezzare un segnale acustico (sul Sygic personalizzabile) per foto-red, autovelox e limiti di velocità superati. Una comoda funzione presente in tutti, una volta interrotti da una telefonata, riprende automaticamente la navigazione. Un consiglio: se non avete un collegamento con l’autoradio per ascoltare il telefono con l’impianto, meglio usare le cuffiette auricolari per non perdere informazioni a causa del volume della musica o, nel caso di finestrini abbassati, del vento all’interno dell’abitacolo!
Che dire ancora?! Grazie mille Marco e arrivederci alla prossima puntata di: l’utente scrive!