Nuova rubrica in Apple Planet… ed il suo nome è: Faccia da Apple.
Perchè questa rubrica? Molto semplice: molti volti e nomi che ruotano attorno al mondo Apple sono molto famosi, altri lo sono stati (o lo sono) meno, ma comunque molto importanti. In questa rubrica vogliamo elencare i nomi, dando anche dei volti a questi nomi, che hanno fatto parte o che fanno ancora parte della storia di questa famosa azienda nata il 1º aprile del 1976.
Iniziamo con uno dei volti più noti della Apple dei primi anni: Steve Wozniak.

(Alcuni si staranno chiedendo: Wozniak? Perchè non iniziare con Jobs? R: Jobs è l’uomo Apple più famoso, una faccia che tutti conoscono e che tutti hanno visto almeno una volta nella vita, non ha senso partire con lui
)
Ecco il primo paragrafo tratto da Wikipedia su Steve Wozniak:
Stephen Wozniak, soprannominato (The) Woz o Wizard of Woz (Sunnyvale, 11 agosto 1950), è un informatico statunitense. È conosciuto come uno dei fautori della rivoluzione dei personal computer. Sebbene il suo contributo sia stato principalmente rivolto verso la realizzazione di tecnologie e la risoluzione di problemi tecnici, la sua dimestichezza con l’elettronica e la sua capacità quasi leggendaria di ridurre la complessità e quindi i costi delle componenti elettroniche lo hanno reso una delle figure più note nel mondo dell’informatica. Infatti è stato lui a progettare l’Apple I, il primo personal computer pronto all’uso.
Woz è stato uno dei personaggi più importanti della Apple, se non il personaggio più importante dell’informatica moderna, una sorta di padre del Personal Computer.
Uomo dall’intelligenza cristallina, capace di ridurre i problemi più complessi in problemi più semplici, imparò le leggi dell’elettricità e le basi dell’elettronica con il padre Jerry (dipendente della Lockheed Corporation) già da molto giovane: a soli 8 anni conosceva il funzionamento della quasi totalità dei componenti elettronici: transistor, resistenze, condensatori, ecc… A soli 11 anni divenne il radio amatore con licenza più giovane dello stato, dopo aver costruito la propria radio da solo.
A 13 anni costruì il suo primo computer a transistor confermando delle potenzialità infinite. Wozniak era cristiano, molto credente, persona con una solida moralità la cui missione nella vita era quella di creare invenzioni che potessero aiutare la gente. Costruì molti aggeggi per fare scherzi e quindi far ridere la gente, oltre che per aiutarla in molti ambiti toccati nella quotidianità.
Con il passare degli anni, crebbe molto sotto il profilo tecnico, migliorando di giorno in giorno il valore tecnico delle proprie invenzioni, riuscendo anche a diminuirne i costi di produzione.
Conobbe Steve Jobs all’università di Berkeley. L’incontro avvenne nell’ambito del progetto “Blue Box”, apparecchi in grado di emulare le frequenze delle apparecchiature telefoniche. Cosa che permetteva a queste scatole di essere utilizzate per effettuare telefonate gratis, ovviamente truffando le compagnie telefoniche.
Divenne, dopo qualche anno e grazie al padre, uno degli inventori della Hewlett Packard, alla quale mostrava le proprie invenzioni, tra cui anche il primo prototipo di Apple I. Computer che fù rifiutato dalla HP.
Da quel momento nacque la Apple, prima in veste ufficiosa, dopodiché in veste ufficiale e legale.
Woz abbandonò l’Apple il 6 febbraio 1985, nove anni dopo aver fondato la compagnia. Wozniak fondò una nuova compagnia chiamata CL9 che si occupava di sviluppare interruttori per uso domestico comandati a distanza. Jobs era infuriato per l’abbandono di Wozniak dell’Apple, lo considerava un affronto e un fatto personale. Fece pressione sui fornitori per boicottare la nuova impresa di Wozniak e i fornitori spaventati dalla potenza economica di Jobs boicottarono Wozniak che dovette chiudere la società. Wozniak rimase molto deluso e amareggiato dal comportamento di Jobs. (fonte: Wikipedia)
Per chi volesse approfondire l’argomento, consiglio vivamente: iWoz, libro molto interessante e molto ben curato sulla vita di Steve Wozniak.
Per questa puntata é tutto, alla prossima!