
Seven su un iMac, per molti solo una eresia!
Apple aggiorna in grande stile la sua utility per poter installare Windows aggiungendo il supporto all’ultimo S.O. nato in casa Microsoft.
Apple non si è fermata ad introdurre il supporto a Windows 7 a 32Bit o a 64Bit, nelle versioni Home, Premium, Professional fino alla Ultimate edition, ma ha ben pensato di risolvere alcuni bug fastidiosi come il Multitouch trackpad, che prima era praticamente inutilizzabile, di aggiungere il supporto alla tastiera Apple Wireless e al suo ultimo Magic Mouse.
Prima di poter provare Windows 7 sui nostri sistemi Apple, oltre a dover aggiornare BootCamp alla nuova versione 3.1, dobbiamo avere Windows XP o Vista SP2 già installato e, solo per chi ha quest’ultimo, utilizzare la Boot Camp Utility specifica per l’upgrade a Windows 7 per smontare in modo sicuro il volume di sola lettura di Vista.
La versione a 32-bit pesa 380.73MB, mentre quella a 64-bit 274.58MB.
Per una piccola guida passo passo vi rimando alla nostra Guida Rapida.
Nella nottata è stato rilasciato un importante aggiornamento di sicurezza per Safari: il 4.0.4.
Ecco le indicazioni fornite da Apple:
Questo aggiornamento è consigliato a tutti gli utenti di Safari e include miglioramenti delle prestazioni, stabilità e sicurezza, tra cui:
Prestazioni di JavaScript migliorate
Prestazioni migliorate di Ricerca nella cronologia completa per gli utenti con un numero elevato di elementi cronologici
Miglioramento della stabilità di plug-in di terze parti, del campo di ricerca e Yahoo! Mail
Per informazioni dettagliate sul contenuto di sicurezza dell’aggiornamento, visita il sito: http://support.apple.com/kb/HT1222viewlocale=it_IT.
Come già accennato più volte, Safari 4 soffre di alcuni problemi d’instabilità con il plug-in Adobe Flash. A primo impatto mi sembra che i problemi grossi siano stati effettivamente risolti in modo più che ottimo. Alcuni siti 100% flash che prima davano segni d’instabilità, con crash del plug-in e necessario refresh della pagina, adesso partono e non danno problemi di esecuzione. Aggiornamento consigliato, come sempre, per tutti.
Posted on 10 novembre 2009
Tags: 10.6.2, Atom, Mac OS X
Già da qualche giorno si annusava aria di aggiornamento imminente. Ebbene, nella giornata di ieri è stato rilasciato Mac OS X 10.6.2, con i seguenti fix:
-Un problema che può causare la disconnessione inattesa del computer
-Una distorsione grafica nei Top Sites di Safari
-I risultati della ricerca di Spotlight che non mostrano i contatti di Exchange
-Un problema che impedisce l’autenticazione come un utente amministratore
-Problemi durante l’utilizzo di server documenti NTFS e WebDAV
-L’affidabilità di menu extra
-Un problema con i gesti di scorrimento con 4 dita
-Un problema che causa la chiusura improvvisa di Mail quando si imposta Exchange server
-L’interruzione della Rubrica Indirizzi mentre si apportano modifiche
-Un problema di aggiunta delle immagini ai contatti in Rubrica Indirizzi
-Un problema che impedisce l’apertura di documenti scaricati da Internet
-L’affidabilità dei plug-in di Safari
-Miglioramenti generali dell’affidabilità di iWork, iLife, Aperture, Final Cut Studio, MobileMe e iDisk
-Un problema che causa la cancellazione dei dati quando si utilizza un account ospite
Ovviamente per chi possiede un Mac originale la cosa non ha destato nessun problema, anzi, l’aggiornamento rende molto più stabile Safari con Flash, specialmente in alcuni siti 100% in flash. Al contrario, per chi ha installato Mac su dei Netbook Atom, la cosa è stata un vero e proprio incubo. Secondo OSXdaily, il supporto per gli Atom è stato tolto, cosa che quindi rende impossibile far girare Mac OS X 10.6.2 senza un kernel patchato.
Come anticipato poco fa, Apple ha aggiornato i propri Apple Store online e una delle novità più importanti è la nuova linea di iMac con display 16:9.

Una delle caratteristiche nuove che salta all’occhio è il nuovo display LED da 21.5” a ben 27”. La risoluzione dello schermo va dai 1929×1080 per il 21.5” ai 2560×1440 del 27′‘.
Gli iMac da 21.5” e 27” hanno veloci processori Inter Core 2 Duo fino a 3.3GHz. Il modello da 27” è anche disponibile in versione quad.core con un potente chip Intel Core i5 a 2.26GHz o Intel Core i7 a 2.8GHz.
Tutti gli iMac sono equipaggiati con 4GB di RAM DDR3, ed esplandibile fino ad un massimo di 16GB.
Si torna a parlare ancora una volta di iMac. Questa volta la fonte è Google, dove digitando la parola “iMac” appare un risultato alquanto strano: “Scopri i nuovi iMac di Apple: da 599€”. Bufala, errore o verità?

Ebbene questo errore, se così possiamo dire, è ancora presente sul motore di ricerca più famoso al mondo. Sarà questa una spia dell’imminente rilascio della nuova serie di fissi targati Apple? Ricordo che il mese di Ottobre è sempre stato usato dalla casa della mela morsicata per commercializzare i computer fissi. Non rimane altro che aspettare giorni.
Nell’attesa vi segnalo un articolo della fine di Settembre, dove si parla dei nuovi iMac comparsi su Skype
Stando agli ultimi rumors trapelati su internet, pare che Apple sia in procinto di presentare un aggiornamento per la linea entry-level dei suoi portatili. In particolare si parla di un MacBook white in policarbonato migliorato nelle prestazioni, nelle dimensioni e soprattutto nel prezzo. Infatti sembra sempre più probabile che la casa di Cupertino abbia intenzione di rilasciare il MacBook più economico di sempre per conquistare una fetta ampia del mercato dei notebook.

Per cui restiamo in attesa di Ottobre, mese che tradizionalmente vede l’aggiornamento degli iMac e che quest’anno potrebbe rilevarsi ancora più interessante per la presenza del nuovo MacBook. Come sempre restate connessi al sito e non appena avremo nuove notizie ve lo faremo sapere.
Posted on 25 settembre 2009
Tags: 64 bit, vlc
La nuova versione di VLC, precisamente la 1.0.2, ora supporta PowerPC, Intel a 32 bit e Intel a 64 bit! Il famoso riproduttore multimediale ora accontenta anche i possessori di Snow Leopard che si stanno viziando piano piano a vedere tutto a 64 bit!
Per scaricare la versione Intel 32/64 e PowerPC, basta seguire questo link.

Posted on 14 settembre 2009
Udite, udite fans della Apple!
La società americana della mela ha abbassato il prezzo di lancio per l’aggiornamento dell’iPod Touch, arrivato al 3.1!
I dati hanno parlato molto chiaramente: solo l’1 % degli utenti Touch ha aggiornato il proprio iPod all’ultima versione del firmware; il 44 % degli utenti iPhone ha scaricato l’aggiornamento gratuitamente.
Il prezzo del firmware 3.1, capace di giocare in modalità peer-to-peer, utilizzare il mix genius, e il bluetooth stereo per ascoltare musica senza fili, da oggi costa 3,99 €, contro i 7,77 € precedenti.
E’ possibile acquistare l’aggiornamento a questo link!

Alcune delle nuove funzioni del fw 3.1: MixGenius e Gaming P2P
Gli iMac, MacBook Pro e MacBook (precisamente quelli del 2006 e 2007) dotati di lettore/masterizzatore CD/DVD “SuperDrive”, dopo l’aggiornamento a Snow Leopard, potrebbero avere problemi con la versione 2.1 del Superdrive update. Alcuni utenti, infatti, hanno riscontrato dei malfunzionamenti.
La soluzione è semplice ed è stata segnalata dalla stessa Apple sul proprio sito.
Basta andare in “preferenze di sistema”, Account, e cliccare nella lista Elementi di login “Superdrive Update 2.1″, premendo poi il simbolo “-“. Riavviate quindi il vostro Mac per verificare l’effettiva risoluzione del problema.
E’ arrivato! Il primo aggiornamento per il nuovissimo sistema operativo di casa Apple, Snow Leopard, è stato aggiornato dopo soli pochi giorni di vita per risolvere alcuni problemi che si erano verificati a partire dalla sua uscita, il 28 agosto scorso e che gli utenti di tutto il mondo hanno segnalato ad Apple e nei numerosi forum online.
Tralasciando tutta la lista delle migliorie apportate (lo potete sempre leggere quando aggiornate), questo update è ricco di bug fix per evitare problemi e crash con applicazioni come Mail, ma anche alcune di terze parti come per esempio Motion 4. Lo stesso aggiornamento migliora anche la compatibilità con alcuni driver di stampanti, in particolare quelle HP e alcune incompatibilità hardware.
L’aggiornamento pesa pochi megabyte, a seconda del mac che stiamo usando, fino ad un massimo di 75mb. Possiamo quindi capire che troviamo soltanto migliorie ma nessuna novità o chissà quale rivoluzione. Questo è un passo avanti che rende Snow Leopard sempre più affidabile.
