Questa vuol essere una piccola guida (nel senso che non parleremo di una versione specifica di Windows 7, Home o Ultimate) su come eseguire correttamente l’aggiornamento del Boot Camp e il passaggio a Windows 7 per chi come me è curioso di vedere come gira sul proprio Mac.
Iniziamo con i requisiti richiesti:
- Un Mac con cpu Intel
- Un disco di installazione di Mac OS X v10.6 Snow Leopard. Vanno bene sia idischi inclusi nelle versione retail (scatolati e venduti dai negozi Apple) di Leopard e sia i dischi dati in dotazione nei sistemi con Snow Leopard preistallato
- Boot Camp Assistant: viene normalmente installato da Snow Leopard, verificate di averlo aprendo una nuova finestra del Finder e andando in /Applicazioni/Utility/Assistente Boot Camp.app
- Scaricare ed installare il Boot Camp Update 3.1 (potete scaricarlo da QUI)
- Una tastiera ed un mouse USB, naturalmente se avete un portatile, vanno benissimo anche la tastiera ed il trackpad del vostro MacBook.
- Avere almeno 16 GB liberi nell’hard disk dove volete installare Windows 7 a 32bit, mentre i GB liberi dovranno essere almeno 20 se volete usare la versione a 64-bit.
- Logicamente un disco autentico di Microsoft Windows 7 Home Premium, Professional o Ultimate a 32 o a 64-bit (se non siete sicuri se il vostro Mac supporti i 64-bit, potete vedere se rientra nella lista pubblicata da Apple QUI)
NOTA: il procedimento seguente può essere usato anche per installare una versione di Windows XP o di Vista SP2 da cui eventualmente fare l’upgrade a Windows 7, magari perchè siete curiosi di vedere prima come gira XP oppure per toccare con mano i cambiamenti che ci sono stati tra Windows Vista e Windows 7. Per fare questo, vi basterà seguire la semplice procedura riportata di seguito, usando in questo caso un disco autentico di Windows XP o di Windows Vista (aggiornato già al Service Pack 2 oppure effettuando voi l’aggiornamento dopo la sua installazione via internet ad esempio) e poi succesivamente ripeterla con il disco autentico di Windows 7
Ed ora ecco in breve i passi da fare:
- Prima di tutto controllate che il firmware del vostro Mac sia una revisione uguale o superiore a quelle dichiarate compatibili sul sito ufficiale Apple: per comodità vi riportiamo QUI il link a questa pagina, dove potrete anche scaricare i firmware richiesti, suddivisi per ogni macchina. Onde evitare dimenticanze, andate anche su “Aggiornamento Software” per verificare che il vostro sistema sia completamente aggiornato
- Inserite il vostro disco autentico di Windows 7
- Fate partire l’Assitente di Boot Camp e procedete con l’installazione
- Se avete sotto già un Windows XP o Vista SP2 da cui fare l’upgrade (con lo spazio minimo richiesto), potete saltare questo passo. Ora dovete decidere quanto spazio e su quale hard disk (se ne avete più di uno) vorrete riservare per la partizione NTFS destinata a Windows 7: vi ricordo che ne servono almeno 16GB per la 32-bit e 20GB per la 64-bit
- Creata la partizione, cliccate su “Inizia installazione” per far partire l’installazione vera e propria di Windows 7!
- Non preoccupatevi il processo di installazione di Windows 7 è stato semplificato e risulta molto “guidato” riseptto ai suoi predecessori: nel caso stiate facendo un Upgrade potrete scegliere di fare una installazione di “aggiornamento” e saltare anche qui la creazione di una partizione, in caso contrario scegliete la “Custom Installation” e selezionate la partizione che avete riservato prima con Boot Camp.
- Ora seguite la procedura guidata ed attendete che Windows 7 finisca il processo di installazione.
- Al successivo riavvio con Windows 7 fate partire Windows Update per cercare eventuali aggiornamenti.
- Questo più che un punto finale della guida vuol essere un suggerimento su dove reperire software gratuito da testare tranquillamente: il sito si chiama FileHippo e qui viene raccolto il miglior software con licenza Freeware (pochissimi sono anche in licenza Shareware, ma sono sempre ben dichiarati nel sito) per i sistemi Windows, quindi vi consigli di partire da QUI.
In caso di problemi vi rimando alle FAQ ufficiali Apple con soluzioni anche per errori specifici.

















Sebbene gli sviluppatori di Fruux prevedano anche di offrire un servizio di sincronizzazione files, a mio parere è meglio affidarsi a un servizio consolidato come 





