La notizia è giunta pochissimo fa in redazione: L’iPhone developer Program, il sito Apple per gli sviluppatori iPhone/iPad è offline. Se si prova ad andare al seguente indirizzo, vi verrà restituito il classico post-it giallo che dice di riprovare più tardi… Che sia in arrivo l’iPhone firmware 3.2 beta per gli sviluppatori?! Potrebbe darsi!
Vi terremo aggiornati!
Sì, è vero lo ammetto, prima che mi sedessi davanti al mio MacBook white ho studiato troppo a lungo e visto la materia uno stato come il mio è comprensibile…
Veniamo a noi, vi starete chiedendo il perchè del titolo così ambiguo e ora sarò lieto di spiegarvelo!
Domani, 2 Marzo 2010, si prospetta una grande giornata per tutti i fanboy Apple, perchè?! Semplice! Domani è martedì, il giorno per eccellenza preferito da Apple per lanciare, presentare o aggiornare qualche pagina del suo sito web. La cosa a prima vista non dovrebbe lasciarci molto a bocca aperta, infatti non ci sono moltissimi rumors su nuovi MacBook (per la sfortuna del nostro Michael Stern che non vede l’ora di un rinnovamento dei portatili) tranne uno uscito oggi e lanciato da Appleinsider oggi pomeriggio riguardo ad un ipotetico Mac Mini con una porta HDMI al posto della mini DVI e della mini Display Port (prima e “dopo” di seguito).
Oltre a questo, come detto, bisogna ricordarsi dell’iPad WiFi. Infatti, rumors su un presunto ritardo nella produzione escluso, è iniziato Marzo e come annunciato da Steve Jobs a fine di questo mese sarà disponibile la versione sopracitata del tablet di Apple. Secondo me domani potrebbe essere la giornata giusta per lanciare le prevendite su Apple Online Store e la giornata di martedì ci capita a “fagiuolo”.
Se la possibile inizio delle prevendite per iPad WiFi vi sembrano troppo azzardate, potrebbe essere giunta l’0ra dell’annuncio dei prezzi per iPad nel nostro amato paese, che Apple in questo periodo sembra essersene dimenticato, pur essendo uno stato con più di 888.000 iPhone regolarmente acquistati sul nostro territorio. Se sui prezzi italiani non si sa molto, qualche giorno fa era uscito una notizia che dava i prezzi per iPad in UK, che sono in linea con quelli USA, quindi presumo che quelli italiani potrebbero essere esattamente quelli americani solo in €. Vale a dire: 499, 599 e 699€ per i modelli WiFi e poi gli altri della versione 3G ugualmente invariati.
C’è poi un altra questione: MacHeist domani partirà con un nuovo nanoBundle sicuramente ricco di buonissimi software da non perdere. Se andate ora al link soprastante, potrete già accapparrarvi la bellissima e utilissima utility Squezee che permette di comprimere cartelle da noi selezionate per risparmiare spazio sul nostro Hard Disk. Un po’ di spazio in più non fa mai male…! =)
Per ottenere Squezee e tutti gli altri Software in arrivo dal 2 Marzo, basta registrarsi a MacHeist.
Non ci resta che attendere domani, dove sicuramente per MacHeist sarà una giornata ricca di passaggi sul loro server e forse anche su quelli Apple… Mal che vada, per il “caso iPad” mi sarò sbagliato di una-due settimane
Tramite iSpazio siamo venuti a sapere che Apple ha recentemente depositato un brevetto presso l’ufficio USA di competenza, un brevetto davvero molto interessante.
Come si può vedere dalla figura, il brevetto mostra la famosa e tanto rumoreggiata nuova app made in cupertino: la grafica sarà simile a quella dell’applicazione messaggi presente ora sui nostri device ma con dei piccoli cambiamenti a livello grafico, come per esempio il colore delle nuvolette. Per il momento non è dato sapere se l’applicazione sarà distribuita tramite AppStore oppure sarà nativa sull’ormai prossimo firmware 4.0 che dovrebbe essere presentato verso il 14 Marzo. Per il momento non si conoscono neanche le possibili connessioni che supporterà ma probabilmente saranno quelle possibili su iChat di Mac OS X.
Speriamo di vederla presto sui nostri iPhone, iPod touch e ovviamente iPad, magari anche con la video chat…!
Eccoci! Ho appena scoperto che è disponibile da pochissimi minuti il firmware per iPhone e iPod touch (tra un po’ toccherà aggiungere anche iPad!!!) che giunge alla versione 3.1.3.
In questo aggiornamento sicuramente non saranno implementate le caratteristiche che ha iPad, giusto perchè è una versione che fixxa bug vari, tra cui:
Migliorato lìindicatore della percentuale della batteria su iPhone 3GS.
Fixato il problema che non faceva partire alcune app di terzi.
Errori derivati dall’immissione dei dati tramite la tastiera per giapponesi Kana.
L’aggiornamento pesa ben 291Mb.
Se troveremo novità sarete aggiornati da questo post!
L’iPhone Dev Center è offline da diversi minuti, segno di un probabile update imminente, probabilmente legato a qualcosa che sarà presentato nel keynote di oggi.
La pagina principale presenta la classica scritta che appare ad ogni aggiornamento dello store online: “We’ll back soon”.
Con molta probabilità la Apple sta inserendo gli aggiornamenti che saranno disponibili subito dopo la fine del Keynote, segno che anche l’iPhone Dev Center sarà affetto da aggiornamenti, ma quali? Tablet? iPhone OS 4.0? o entrambi?
Tra qualche ora lo sapremo, sempre nella speranza che non si tratti di un semplice problema tecnico…
Eggià, proprio così. Il titolo parla chiarissimo, Il CEO di McGraw – Hill una famosissima casa editrice statunitense, annuncia in una intervista in diretta sulla CNBC che domani Apple presenterà il magnifico Tablet e che sarà terrificante. Sarà basato su iPhone OS.
L’amministratore delegato della società afferma che essendo basato di iPhone OS sarà facilissimo trasportare il materiale destinato ad iPhone e metterlo sul nuovo tablet. Loro hanno il 95% della loro disponibilità cartacea tradotta in e-book, quindi è stato facilissimo eseguire il porting dei libri per poterli visualizzare sul tablet e gli iPhone. Lui dice che sarà terrificante e che hanno lavorato con Apple per poter portare molti titoli presto e subito in AppStore (o il possibile BookStore) per il tablet. Dopo lo stacco vi posto il video e cosa ha detto in lingua madre il CEO.
Yeah, Very exciting. Yes, they’ll make their announcement tomorrow on this one. We have worked with Apple for quite a while. And the Tablet is going to be based on the iPhone operating system and so it will be transferable. So what you are going to be able to do now is we have a consortium of e-books. And we have 95% of all our materials that are in e-book format. So now with the tablet you’re going to open up the higher education market, the professional market. The tablet is going to be just really terrific.
Oramai ci siamo, mancano una manciata di ore, e poi tutti i rumors cesseranno di essere tali e si trasformeranno in realtà.
Apple come sempre, (bisogna riconoscere che in questo è davvero imbattibile), ha creato ad hoc aspettative, interesse, curiosità. Il mondo aspetta il 27 Gennaio per vedere cosa è uscito dal cilindro, o dalla testa oramai quasi calva del CEO di Apple.
Che pare aver addirittura anticipato di presentare il suo prodotto migliore di sempre.
Ma a quale prodotto si riferisce quest’uomo il cui carisma sconfinato riesce a portare ad Apple più pubblicità non apparendo che viceversa?
Quale sarà stavolta l’oggetto dei desideri? Tablet, iPhone OS 4, iLife? Ognuno di noi si è fatto oramai una sua idea di ciò che verrà presentato secondo i propri desideri. Ma il vero vincitore del Keynote sarà sempre lui, Steve Jobs. Le luci si abbasseranno verso le 19 ora italiana nel salone dello Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco, e quando un fascio di spot illuminerà il palco e lui sarà al centro, lupetto nera, jeans e scarpette da footing, la gente impazzirà, il pathos salirà alle stelle, il mondo sarà collegato e penderà dalle sue labbra, tutto ciò che ne seguirà sarà solo contorno…
Eh si, devo dire che dovevo arrivarci prima ma per colpa di tutti questi rumors sul tablet mi hanno deconcentrato. Devo dire, però che non sono stato l’unico…
Infatti, se ci si pensa bene, cosa hanno riportato i rumors dell’ultimo periodo?! Tutti hanno parlato, anche solo per un giorno, di un possibile nome, hardware o veste grafica del tanto agognato tablet di mamma Apple e come sempre hanno riportato anche più di una volta il fatto che potrebbe avere o no un modulo 3G.
Ora, penso io, perchè non è possibile che abbia tutti e due?! Mi spiego meglio. Non è ovvio che Apple metta sul mercato due device uguali o similissimi come ha fatto per iPhone e iPod touch? Ecco spiegati i rumors contrastanti sul nome e sull’hardware con o senza modulo 3G. In effetti se ci si riflette un attimo, sembra plausibilissima un’azione come quella da me pensata. Dopo tutto non è stato un flop immettere sul mercato un “iPhone senza phone” anzi, è stata una rivelazione e lo sarebbe di nuovo. Proviamo ad immaginarci un nuovo device, bellissimo con una grafica rivoluzionaria e che finalmente ci permetta di leggere il nostro giornale o il libro di scuola o la rivista scientifica in piena mobilità con un ingombro minimo. L’entusiasmo di molti non arriverebbe lontano perchè Apple direbbe che verrà venduto in esclusiva con un operatore mobile e che è indispensabile l’accesso ad internet per molti contenuti. Se presentassero contemporaneamente o no due device similissimi ma con l’unica eccezione del modulo 3G (e senza contratto con Vodafone, TIM o 3HG) farebbe di sicuro felici altre migliaia se non miliardi di persone in tutto il mondo.
Voi che ne pensate?! L’idea “geniale” è troppo campata in aria oppure potremmo davvero assistere ad una politica simile?!
Senz’altro lo scopriremo fra meno di 2 giorni…!
Ieri sera grazie ad un amico (Alessio Roberto), che fa parte del Digital_Darwinism Group, un gruppo di sviluppo di applicazioni per iPhone, ho scoperto un bellissimo programma per cambiare faccia alla scrivania del mac. BumpTop In pratica si tratta di un software che gestisce graficamente in maniera elegante e pulita tutto il desktop facendolo diventare una specie di scatola con 4 facce laterali ed un fondo, nella quale gestire il proprio desktop, si ha la possibilità di appilare i file come si desidera, o in base al tipo di file stesso.
Il disco fisso (o come nel mio caso i dischi fissi), possono essere sistemati su una di queste facce della scatola. Il fondo può essere cambiato a piacimento con una o con 5 immagini diverse, una per lato della scatola più una per il fondo. Il tutto gestito semplicemente dalle preferenze del programma stesso.
Una icona gialla, ci consente di creare dei simpatici post it da appendere sul lato della scatola che vogliamo. possiamo ad esempio se abbiamo un post it riservato metterlo sul lato posteriore, (quello che sta dietro la visuale e che non si vede a prima vista.
per cambiare lato della scatola basta andarci sopra ed effettuare un doppio click, l’animazione è davvero carinissima.
Il software nella sua versione base è gratuito, ma ne esiste anche una versione pro che permette di aggiungere un numero illimitato di post it, e si ha la possibilità di flippare le pile ordinando i documenti come più ci piace senza doverle aprire, oltre alla possibilità di usare le gesture del trackpad dei nuovi portatili.
Il software non richiede risorse proibitive, anzi direi che non mi sembra assolutamente rallenti le normali operazioni, e se siamo stufi basta semplicemente un quit dal menù che si posiziona sulla topbar del mac.
Vi invito davvero quantomeno a provarlo perchè ne vale la pena.
Apple aggiorna in grande stile la sua utility per poter installare Windows aggiungendo il supporto all’ultimo S.O. nato in casa Microsoft.
Apple non si è fermata ad introdurre il supporto a Windows 7 a 32Bit o a 64Bit, nelle versioni Home, Premium, Professional fino alla Ultimate edition, ma ha ben pensato di risolvere alcuni bug fastidiosi come il Multitouch trackpad, che prima era praticamente inutilizzabile, di aggiungere il supporto alla tastiera Apple Wireless e al suo ultimo Magic Mouse.
Prima di poter provare Windows 7 sui nostri sistemi Apple, oltre a dover aggiornare BootCamp alla nuova versione 3.1, dobbiamo avere Windows XP o Vista SP2 già installato e, solo per chi ha quest’ultimo, utilizzare la Boot Camp Utility specifica per l’upgrade a Windows 7 per smontare in modo sicuro il volume di sola lettura di Vista.
La versione a 32-bit pesa 380.73MB, mentre quella a 64-bit 274.58MB.
Per una piccola guida passo passo vi rimando alla nostra Guida Rapida.
MacRumors: Amazon Releases Kindle for Mac Application:
As noted by TUAW, Amazon has released the a Mac software application ... http://bit.ly/c4hUEh#4 ore fa