Molti di voi conosceranno lo storico gioco di strategia Civilization, che ci ha fatto trascorrere ore ed ore sui nostri computer ancor prima che uscissero i moderni giochi di strategia da esso derivati. Ebbene, è stata creata una versione free che potrete utilizzare sul vostro iPhone semplicemente collegandovi al sito http://freeciv.net e registrandovi oppure utilizzando il vostro account Facebook.
La notizia è giunta pochissimo fa in redazione: L’iPhone developer Program, il sito Apple per gli sviluppatori iPhone/iPad è offline. Se si prova ad andare al seguente indirizzo, vi verrà restituito il classico post-it giallo che dice di riprovare più tardi… Che sia in arrivo l’iPhone firmware 3.2 beta per gli sviluppatori?! Potrebbe darsi!
Vi terremo aggiornati!
Molti di voi conosceranno “The Annoying Orange”, ovvero l’arancia rompiscatole diventata famosa grazie ai suoi esilaranti video presenti su youtube. Ebbene, in uno dei suoi ultimi video l’arancia se la vede proprio con l’iPhone! Buona visione!
Gameloft è pronta a sfornare l’ennesimo prodotto che si preannuncia già un altro piccolo capolavoro: si tratta del famosissimo videogame Rayman 2: the great escape, l’episodio che introdusse il 3D nella popolare avventura videoludica.
Il gioco avrà ben 45 ambientazioni completamente in 3D e potremo controllare il protagonista mediante un pad virtuale sullo schermo del nostro iPhone o iPod touch. Qui di seguito un video dimostrativo del gioco, che sarà su AppStore da lunedì 1° marzo.
Tramite iSpazio siamo venuti a sapere che Apple ha recentemente depositato un brevetto presso l’ufficio USA di competenza, un brevetto davvero molto interessante.
Come si può vedere dalla figura, il brevetto mostra la famosa e tanto rumoreggiata nuova app made in cupertino: la grafica sarà simile a quella dell’applicazione messaggi presente ora sui nostri device ma con dei piccoli cambiamenti a livello grafico, come per esempio il colore delle nuvolette. Per il momento non è dato sapere se l’applicazione sarà distribuita tramite AppStore oppure sarà nativa sull’ormai prossimo firmware 4.0 che dovrebbe essere presentato verso il 14 Marzo. Per il momento non si conoscono neanche le possibili connessioni che supporterà ma probabilmente saranno quelle possibili su iChat di Mac OS X.
Speriamo di vederla presto sui nostri iPhone, iPod touch e ovviamente iPad, magari anche con la video chat…!
Ecco una interessante applicazione che sarà molto utile per chi studia economia o anche per chi lavora e talvolta ha bisogno di dare una rinfrescata su alcuni aspetti dell’economia e della contabilità.
L’applicazione contiene oltre 100 pagine facilmente consultabili e tratta i seguenti argomenti:
INTRODUZIONE ALL’IMPRESA
Gli elementi che costituiscono l’impresa
Scambi di mercato
L’IMPRESA NEL SUO AMBIENTE
Ambiente generale
Ambiente specifico
Domanda e offerta
CARATTERISTICHE DEL SISTEMA AZIENDA
Essere competitivi
I tre equilibri fondamentali
Economicità, liquidità e solidità patrimoniale
La redditività
Economicità riflessa
AREE AZIENDALI
Analisi funzionale
PIANIFICAZIONE STRATEGICA
Introduzione
Le fasi
Analisi iniziale e prevedibile evoluzione
Determinazione degli obiettivi di fondo
Comportamento verso gli stakeholders
Definire i business in cui operare
Individuare la competitività di ciascun business
Scegliere la missione di ciascun business
Definire la strategia di “portafoglio”
Pianificazione operativa
LA FINANZA
Introduzione
Caitale a pieno rischio
Obbligazioni
Mutui
Debiti per TFR
Debiti a breve
Finanziamenti da fornitori
Leasing
Factoring
I crediti
Tesoreria
Obiettivo principale
IL MARKETING
Introduzione
Marketing, impresa e ambiente
Selezione del target
Scelta del mix
Controllare i risultati ottenuti
Valutazione del risultato
Il processo di decisione
Ricerche di mercato
Segmentazione del mercato
Benefici e costi della segmentazione
Quanti segmenti?
Successo di un prodotto
Definizione: prodotto
Decisioni riguardanti il brand
Il ciclo di vita
La politica dei prezzi
Canali di distribuzione
Come scegliere il canale di distribuzione
Comunicazione e promozione
Principali forme di promozione
Obiettivi
Il marketing dei servizi
Il marketing dei prodotti
PRODUZIONE E LOGISTICA
Introduzione
Evoluzione della f(produzione)
I processi dell’area produzione e logistica
Progettazione del prodotto
Progettazione del sistema produttivo
Progettare insieme prodotto e sistema produttivo
Processi di acquisto e gestione dei rapporti di fornitura
Processo logistico aziendale
Gestione dei materiali
Material Requirement Planning
Just in Time
RICERCA E SVILUPPO
f(R&S) e le sue relazioni con le strategie
Innovazione d’impresa e f(R&S)
Articolazione della f(R&S)
Ricerca di base e applicata
L’attività di sviluppo
Struttura organizzativa della f(R&S)
La f(R&S) nell’impresa
R&S, pianificazione, programmazione e controllo
R&S, produzione e marketing
R&S e organizzazione del personale
R&S e finanza
Produzione diretta o cessione di brevetti
AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
Introduzione
L’amministrazione
Controllo della gestione
Il budget
ORGANIZZAZIONE E PERSONALE
Introduzione
Strutture organizzative
Principali modelli di strutture organizzative
Organizzazione del lavoro
Variabili organizzative non strutturali
Gestione del fattore umano
Acquisizione delle risorse umane
L’impiego delle risorse in azienda
Politiche di formazione
Politiche di sviluppo del personale
Tendenze evolutive
Comunicazione nella gestione del personale
Relazioni industriali
L’applicazione costa 1,59€ ed è scaricabile da AppStore a questo link.
L’iPhone Dev Center è offline da diversi minuti, segno di un probabile update imminente, probabilmente legato a qualcosa che sarà presentato nel keynote di oggi.
La pagina principale presenta la classica scritta che appare ad ogni aggiornamento dello store online: “We’ll back soon”.
Con molta probabilità la Apple sta inserendo gli aggiornamenti che saranno disponibili subito dopo la fine del Keynote, segno che anche l’iPhone Dev Center sarà affetto da aggiornamenti, ma quali? Tablet? iPhone OS 4.0? o entrambi?
Tra qualche ora lo sapremo, sempre nella speranza che non si tratti di un semplice problema tecnico…
Eggià, proprio così. Il titolo parla chiarissimo, Il CEO di McGraw – Hill una famosissima casa editrice statunitense, annuncia in una intervista in diretta sulla CNBC che domani Apple presenterà il magnifico Tablet e che sarà terrificante. Sarà basato su iPhone OS.
L’amministratore delegato della società afferma che essendo basato di iPhone OS sarà facilissimo trasportare il materiale destinato ad iPhone e metterlo sul nuovo tablet. Loro hanno il 95% della loro disponibilità cartacea tradotta in e-book, quindi è stato facilissimo eseguire il porting dei libri per poterli visualizzare sul tablet e gli iPhone. Lui dice che sarà terrificante e che hanno lavorato con Apple per poter portare molti titoli presto e subito in AppStore (o il possibile BookStore) per il tablet. Dopo lo stacco vi posto il video e cosa ha detto in lingua madre il CEO.
Yeah, Very exciting. Yes, they’ll make their announcement tomorrow on this one. We have worked with Apple for quite a while. And the Tablet is going to be based on the iPhone operating system and so it will be transferable. So what you are going to be able to do now is we have a consortium of e-books. And we have 95% of all our materials that are in e-book format. So now with the tablet you’re going to open up the higher education market, the professional market. The tablet is going to be just really terrific.
Eh si, devo dire che dovevo arrivarci prima ma per colpa di tutti questi rumors sul tablet mi hanno deconcentrato. Devo dire, però che non sono stato l’unico…
Infatti, se ci si pensa bene, cosa hanno riportato i rumors dell’ultimo periodo?! Tutti hanno parlato, anche solo per un giorno, di un possibile nome, hardware o veste grafica del tanto agognato tablet di mamma Apple e come sempre hanno riportato anche più di una volta il fatto che potrebbe avere o no un modulo 3G.
Ora, penso io, perchè non è possibile che abbia tutti e due?! Mi spiego meglio. Non è ovvio che Apple metta sul mercato due device uguali o similissimi come ha fatto per iPhone e iPod touch? Ecco spiegati i rumors contrastanti sul nome e sull’hardware con o senza modulo 3G. In effetti se ci si riflette un attimo, sembra plausibilissima un’azione come quella da me pensata. Dopo tutto non è stato un flop immettere sul mercato un “iPhone senza phone” anzi, è stata una rivelazione e lo sarebbe di nuovo. Proviamo ad immaginarci un nuovo device, bellissimo con una grafica rivoluzionaria e che finalmente ci permetta di leggere il nostro giornale o il libro di scuola o la rivista scientifica in piena mobilità con un ingombro minimo. L’entusiasmo di molti non arriverebbe lontano perchè Apple direbbe che verrà venduto in esclusiva con un operatore mobile e che è indispensabile l’accesso ad internet per molti contenuti. Se presentassero contemporaneamente o no due device similissimi ma con l’unica eccezione del modulo 3G (e senza contratto con Vodafone, TIM o 3HG) farebbe di sicuro felici altre migliaia se non miliardi di persone in tutto il mondo.
Voi che ne pensate?! L’idea “geniale” è troppo campata in aria oppure potremmo davvero assistere ad una politica simile?!
Senz’altro lo scopriremo fra meno di 2 giorni…!
Eccoci alla seconda puntata dedicata alla soap opera sul tanto agognato Tablet di mamma Apple. Nelle ultime settimane c’è stato un inevitabile incremento di rumors dedicati alla loro ultima creazione che con molta probabilità vedrà la luce mercoledì prossimo allo Yerba Buena Center of Arts di San Francisco. In queste settimane in cui sul blog non si è più parlato dell’Apple Tablet deriva da una personale (almeno per me) confusione sui tantissimi rumors riguardanti il cosiddetto iSlate.
Innanzi tutto sul web girano tre o quattro possibili nomi che Apple potrebbe aver dato al nostro amichetto non ancora presentato:
iTablet
iSlate
TabletMac (nome acquisito dall’azienda che produce i ModBook)
iPad (quest’ultimo nelle ultime ore sta riprendendo molta piega)
Fino a pochi giorni fa si dava per scontato che il famigerato Tablet si chiamasse iSlate (traduzione letterale IoLavagna) e a supporto di questa tesi MacRumors tira fuori una più che fondata tesi che riguarda la registrazione del nome. Infatti, iSlate, con annesso il dominio iSlate.com è stato registrato e acquistato da una azienda fantasma i cui “dirigenti” sono dei pezzi grossi di Cupertino, soliti ad accollarsi aziende factotum per conto di Apple. C’è da ricordare anche come nel 2007 Apple fece la stessa cosa con iPhone, già perchè proprio in quei tempi Apple costruì una azienda di cartone a cui fece comprare il dominio iPhone.com e successivamente anche il nome iPhone comprato da Cisco (su licenza) e da un americano che lo aveva registrato nel ‘98.
Un altra questione spinosa e a dir poco incomprensibile è lo schermo: OLED? AMOLED? LCD? LED? Booooooh! E poi 7″, 9″, 10″ o 11″? Qui la questione si fa leggermente meno spinosa perchè ormai praticamente tutti danno per certo lo schermo da 10″ con tecnologia LED garantendo così una durata maggiore della batteria che come sappiamo tutti è la causa principale della scarsa durata di quelle degli iPhone o iPod.
Veniamo all’hardware, probabilissimo è il processore di tipo ARM (o simili) prodotto dalla stessa Apple, grazie all’acquisizione di PA-Semi di un anno fa circa. Grazie all’esperienza degli ingegneri PA, Apple si assicurerebbe così un processore velocissimo (si parla di frequenze intorno al GHz) con un consumo energetico ridottissimo.
Per quanto riguarda l’archiviazione le opzioni sono due: memorie NAND oppure dischi SSD (per chi non lo sapesse ancora sono degli hard disk composti da chip di memoria simili a quelli delle attuali penne USB). Se Apple puntasse davvero sui dischi allo stato solido si assisterebbe ad un aumento drastico della velocità nell’esecuzione del sistema operativo, del caricamento delle apps e molto altro. Nel caso, secondo me più plausibile, dove Apple equipaggerebbe il suo nuovo gioiellino con delle memorie NAND (attualmente usate negli iPhone e iPod touch) crediamo che ci sia una memoria all’incirca di 64-128Gb.
Veniamo al sistema operativo. Questo è una vera spina nel fianco e ogni volta che esce un rumors è sempre un contraddirsi di voci su voci. Alcuni dicono che monti una sorta di Snow Leopard Lite, altri (e ne sono un accanito sostenitore) credono che venga equipaggiato con un iPhone OS di tipo “esteso”, molto simile all’attuale ma con l’aggiunta di nuove gestures (tre o più dita contemporaneamente) magari con una grafica leggermente migliorata e con la possibilità di avere uno sfondo sulla Springboard.
Altro nodo che giunge al pettine è la modalità di input, tutti danno per scontata l’implementazione del multi touch, come è plausibile pensare, ma nessuno o quasi si è ancora soffermato sulla tecnologia di input. Ragionateci un po’ su: sarebbe davvero comoda una tastiera di tipo QWERTY su un 10″? Indubbiamente si, ma in fatto di praticità e di portabilità sarebbe una fregatura. Tanto per capirci, provate a prendere un netbook e tenerlo con una mano sola mentre con l’altra cercate di usarla come se cercaste di scrivere qualcosa usando proprio una tastiera virtuale come quella dell’iPhone OS solo più grande. Sarebbe, a parere mio, un mezzo suicidio, questo perchè rischiereste di veder cadere per terra il vostro tablet ogni curva se siete in macchina o ad ogni frenata brusca se siete su un mezzo pubblico. Allora, dopo questa riflessione che metodo potrebbe usare Apple? L’unico che mi viene in mente è il famoso Stylus tanto preso in giro da Steve Jobs alla presentazione del primo iPhone nel 2007, ma questo vorrebbe dire far tornare sui propri passi il nostro amato CEO e la cosa non mi attrae molto, visto che sono pochissime se non nulle le volte che ha avuto torto. Quindi, metodo di input –> INCOGNITO.
Si parla in altre soffiate varie della presenza di un chip 3G e Wi-Fi questo per avere l’ormai utilissimo internet in mobilità che è stata una delle vere e proprie rivoluzioni in campo mobile che l’iPhone ha portato. Se davvero ci fosse l’implementazione di un chip 3G vorrebbe dire che dovrà esserci obbligatoriamente uno slot per la SIM e questo comporterebbe una vendita assieme ai carrier come avviene con l’attuale iPhone (e il fatto di dover spendere altri 3€ alla settimana come minimo non mi piace decisamente).
Altro interrogativo è la batteria, nodo spinosissimo a mio avviso. Infatti, se questa non avrà una durata sufficiente sarà una limitazione non da poco ma a questo problema una soluzione c’è: le magnifiche batterie integrate negli ultimi MacBook che garantiscono una durata di 8 ore (contro le 4-5 del mio MacBook white) e una durata di ben 8 anni. Se Apple mettesse lo stesso tipo di batteria sul tablet durerebbe abbondantemente più di 8 ore, dato l’hardware più inferiore e la componentistica studiata per il risparmio energetico.
Oggi pomeriggio è uscita la prima immagine leaked sul tablet di Apple che riproponiamo qui di seguito e che mostra il “vetro” del presunto tablet. L’immagine è volta a far capire le dimensioni del nuovo device in confronto alla tastiera di un MacBook che in questo caso la copre tutta e si capisce che lo schermo è da 10″.
Sicuramente in questo articolo manca qualcosa che mi sono dimenticato di citare ma credo riassuma abbastanza sinteticamente tutti i rumors “attendibili” nell’arco dell’ultimo mese.
A voi la parola nei commenti!
MacRumors: U.S. iPad Pre-Orders Set to Begin at 5:30 AM Pacific Time Tomorrow:
TUAW reports that U.S. pre-orders for both W... http://bit.ly/cykTns#5 ore fa